Walter Ottolenghi: Luce (1922)
Luce
versi di Walter Ottolenghi
disegni di Adolfo Wildt
1922
Anche il silenzio
ha un’ora in cui riposa,
un luogo in cui riposa.
Questa notte
mi par disteso qui,
fra gli stendardi bruni di foglie
che scivolano dai muretti
come zendadi melanconici
di donne abbandonate!
Un pianto sottile
sgorga dagli occhi, senza luce,
di questi volti
tuffati nel buio!
Un’umida bambagia
s’è posata sui prati,
gettata da innumerevoli mani,
e gli occhi del cielo
che guardano,
tremano tutti
nello sguardo d’argento!
Ad un angolo d’una via
ho incontrato il silenzio,
questo,
che riposava come un gigante
e il suo petto ansimante
sussultava nel mio!
[…]


