DIBATTITO FILOSOFICO,  INTERCULTURALITÀ,  RIVOLUZIONE MODERNISTA

Ortega y Gasset e il modernismo

Gianni Ferracuti
José Ortega y Gasset e il modernismo
Cento anni di Meditaciones del Quijote

Estratto da Studi Interculturali n. 2 del 2014

«A volte ci sentiamo inquieti, con un eccesso di chiaroveggenza e un’acutezza della fantasia che è come un incubo a occhi aperti, dalle forme assolutamente inconcrete; sentiamo stimoli che rispondono a urti della nostra anima con i «corpi» delle idee più vaghe, in modo molto simile agli stimoli fisici: c’è nel nostro spirito un turbamento immotivato, un’ansia, che è come l’attesa di «qualcosa» di grande che sta per arrivare, che già arriva, che si avvicina trepidando. […] “Qualcosa, qualcosa”: è l’unica parola per dire questa cosa ignota, perché è l’unica parola che afferma un’esistenza, senza segnare confini, senza dare un nome.

Intorno a noi accadono mille cose che non riusciamo a spiegare: ci avvolge l’ignoto. L’agitazione e il rumore della vita quotidiana potranno zittire quelle voci indistinte che ci giungono non si sa da dove, perché in questa esistenza strapazzata e sonora ci dimentichiamo persino di noi stessi e non udiamo le nostre più intime reazioni; ma se restiamo soli si ergerà al nostro fianco il mistero, come un compagno ombroso, muto, di cui ignoriamo di dove venga, e che cammina con noi. Anche se adottiamo lo scetticismo più perfetto, anche se inzuppiamo i nostri sensi in tutti i piaceri, anche se chiudiamo a forza di ragionamenti le finestre della nostra interiorità, il “mistero” ci assillerà, ci tormenterà, mormorerà intorno a noi come uno sciame di api invisibili, e nel parossismo della sofferenza o del piacere noteremo una chiamata, un suggerimento che ci dà una notizia, che ci ricorda, che ci preavverte che qualcosa sta per succedere. Chi potrà negare l’esistenza del mistero che si muove dentro di noi, al nostro fianco?»

(J. Ortega y Gasset, El poeta del misterio)

Scarica il pdf gratuito

Di Gianni Ferracuti, disponibili su Amazon:

Pagina dell’autore