Gino Berri: La gesta di Fiume (1920)
Gino Berri
La gesta di Fiume
(1920)
LA questione di Fiume è stata danneggiata e insidiata, sopratutto, dal tempo: i mesi passano e la soluzione diventa sempre più difficile.
Gli italiani, tutti gli italiani, quando Fiume proclamò la sua annessione all’Italia, furono unanimi nel riconoscere quel voto e nel proclamare inviolabile il diritto dei fiumani a disporre liberamente di se stessi.
Ma ora, nel secondo anno dell’eroica resistenza, se pur nel cuore di ogni italiano è rimasto tutto l’amore per gli infelici nostri fratelli del Quarnero, le manifestazioni esteriori di solidarietà non appaiono più ardenti e numerose come in passato. Noi non intendiamo indagare le cause di tale stato d’animo: solo constatiamo ancora una volta che il tempo – aiutato dagli uomini – sta compiendo la sua fatale azione…. Ma un ricordo deve sopravvivere, una data – 12 settembre – deve rimanere scolpita per sempre nella memoria di tutti, la purità di un gesto – quello compiuto dai legionari di Ronchi – deve essere salvata da ogni contaminazione.
Tale è lo scopo di questo libro.
Firenze, marzo 1920.
Gli Editori.


