CRISI POLITICA,  DIBATTITO FILOSOFICO

Georges Sorel: Scritti di Rivista Critica del Socialismo (1899)

Georges Sorel
Scritti di Rivista Critica del Socialismo

[…] Nella prima fase di questa evoluzione il Socialismo non è ancora che un modo di dare una forma alle lagnanze, che provocano le umane miserie. l’utopista ci dice le sue proteste contro un ordine sociale, che egli giudica cattivo, descrivendoci un regime ideale: è una finzione poetica, che facendoci odiare i vizii, può esercitare un’influenza sulle anime delicate ed entusiaste, e spingerle talvolta ad atti eroici. Ma, nel fatto, l’influenza delle utopie è molto limitata nella società.

Il secondo momento è il più importante, perchè le filosofie della storia hanno sempre esercitato un’influenza pratica enorme sulle moltitudini. Le predizioni terribili, che si leggono alla fine degli Evangeli sinottici hanno avuto più influenza dei Sermone sulla montagna e della teologia dei Padri greci. La grande forza del Cattolicismo moderno risiede nell’idea che nulla potrà distruggerlo e che i suoi avversarii finiranno sempre per essere colpiti. Il papato ritiene che perderebbe gran parte della sua influenza, se il suo allontanamento da Roma togliesse valore alle promesse leggendarie fatte a San Pietro. Non è da maravigliare che i socialisti democratici tedeschi tengano molto anch’essi alla loro leggenda della grande catastrofe prossima: toccare questo domina è scuotere la ragione di credere di migliaia di operai poco intelligenti.

Questo secondo momento del Socialismo costituisce un’astrazione riguardo al primo: l’utopista pretende attuare il mondo ideale tutto d’un tratto in una colonia vivente in mezzo a noi: mentre il socialista-democratico si sente al di fuori del tempo determinabile.

Nel terzo momento noi siamo ricondotti nella società reale; le riforme si operano nella misura, in cui le forze socialiste sono abbastanza sviluppate per avere un’azione efficace sulla legislazione. Il Socialismo non è più in blocco rigettato in un futuro simbolico; esso è nel presente; le utopie sostituite da ipotesi capaci di agire sulla pratica e da progetti parzialmente eseguibili: in una parola, il divenire sociale è socialista, grazie al concorso di tutte le potenze politiche della democrazia. […]

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SCRITTI DI SOREL su “Rivista Critica del Socialismo”:

  • Dove va il marxismo?
  • Dommatismo e pratica.
  • Il Vangelo, la Chiesa e il Socialismo.
  • La scissione socialista in Francia in rapporto con la teoria socialista.
  • Socialismo e democrazia