Anton Giulio Bragaglia: I Fantasmi dei vivi e dei morti (1912)
I fantasmi dei vivi e dei morti
Anton Giulio Bragaglia
La Cultura Moderna, Vallardi 1912-13
«Poichè la materia sarebbe inerte, se non fosse animata da una forza indipendente, che è lo spirito, l’uomo èquasi doppio: cioè possiede con la materia il corpo, e con la forza intelligente, animatrice, lo spirito. Esistono in noi diversi principi: come diversi corpi che si interpenetrano: e il corpo visibile, così, dal puntodi vista psichico, è solo l’istrumento del corpo invisibile.»


